Partendo dall’esperienza del Cooking Team Building siamo andati oltre per raggiungere risultati più efficaci sull’individuo e obiettivi più ambiziosi sul gruppo, attraverso un percorso formativo polisensoriale ed emozionale.

Nessun individuo e nessun gruppo è uguale all’altro. Di questa semplice osservazione abbiamo fatto la nostra Regola: ogni vicenda va rispettata per la sua unicità.

Proporre soluzioni preconfezionate e attività prestabilite non rispecchia l’etica del nostro agire. T3Lab si muove sempre e soltanto nel rispetto dell’individuo e del gruppo studiando ed applicando percorsi formativi idonei al singolo caso. In linea con quanto detto, si manifesta la naturale attitudine di T3Lab ad abbassare il più possibile il costo emotivo iniziale di ogni persona, in quanto gli ambienti utilizzati e le attività suggerite tendono a mettere a proprio agio chiunque, condizione necessaria per ottenere degli ottimi risultati.

Learning by doing: “Se me lo dici dimentico, se me lo fai vedere ricordo, se mi coinvolgi capisco” (Proverbio cinese)

Polisensorialità: “Durante l’infanzia tutti i ricettori sensoriali sono aperti per ricevere dati: guardare, toccare, sentire i sapori, il caldo, il freddo, i colori, le forme, il suono, il silenzio. Poi si diventa adulti, si entra nella società, uno alla volta si chiudono i recettori sensoriali.” (B. Munari)

Intelligenza Emotiva: “Paradossalmente, fra chi è abbastanza intelligente da sapersi muovere nei campi di attività più impegnativi sul piano cognitivo, il QI si rileva assai poco potente come fattore predittivo di successo, ma non solo: quanto più alte sono le barriere di intelligenza per entrare in un certo settore, tanto più importante diventa ai fini del successo il valore dell’intelligenza emotiva”. (Daniel Goleman)

Serendipità: “La serendipità è cercare un ago in un pagliaio e trovarci la figlia del contadino” (Julius H. Comroe, ricercatore biomedico americano)

T3Lab costruisce Percorsi Polisensoriali dove, attraverso la modalità esperienziale, tutti e cinque i SENSI entrano in gioco nello stimolare l’apprendimento. Noi siamo e viviamo la vita attraverso i sensi e, pertanto, dobbiamo soddisfarli per sentirci vivi. Comprendere come funzionano e imparare a utilizzarli consapevolmente è un processo difficile da gestire. Nei Percorsi Polisensoriali impostiamo specifici esercizi che permettono di osservare da vicino il mondo dei sensi per capirne dinamiche, metodi e regole al fine di saperne fare un uso ottimale e proficuo.

T3Lab è un Laboratorio dove si impara ad avvalersi dell’Intelligenza Emotiva, che è un aspetto dell’intelligenza legato alla capacità di provare EMOZIONI, riconoscerle e viverle in modo consapevole. L’utilizzo di questa forma d’intelligenza si fonda sulla capacità di intuire i sentimenti, le aspirazioni delle persone che ci circondano e avere una piena cognizione del proprio stato d’animo. Questo consente di orientare opportunamente i comportamenti a favore di obiettivi individuali o comuni. Per un individuo o un team non è sufficiente avere un buon Q.I. per aver successo, anzi la sfera emotiva svolge un ruolo molto più decisivo nel raggiungimento della piena realizzazione personale e collettiva.

T3Lab è una costante propensione alla Serendipità. Per cogliere l’indizio che porterà ad una nuova scoperta occorre essere aperti alla ricerca ed attenti a riconoscere il valore di ogni minima esperienza in tutte le molteplici, ed a volte inaspettate, sfumature attraverso cui può manifestarsi.

Il nostro è un Laboratorio sensoriale ed emozionale.

Entrando in un ambiente, come quello della cucina, per fare un esempio, ogni partecipante si sveste del proprio ruolo “istituzionale/aziendale” e indossa un grembiule uguale a tutti gli altri. Sotto questa nuova dimensione (investitura), ogni partecipante diventa nelle esercitazioni un “ingrediente” di per sé unico ed essenziale della nostra “ricetta di successo”.

La ricetta, per definizione, è un insieme di istruzioni per compiere un processo di trasformazione di una o più sostanze base (gli ingredienti) che, mescolate tra loro e mutate nella loro struttura chimico/fisica, producono un risultato notevolmente diverso dalle materie originarie e solitamente di valore e di utilità maggiori rispetto a quelli degli ingredienti stessi.